giovedì 30 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo. I treni in Sardegna vere e proprie “macchine del tempo”


Quello dei trasporti è uno dei temi che merita di essere trattato con più urgenza. L’amministrazione della Regione Sardegna, negli ultimi anni, si è contraddistinta per la sua irritante sordità nei confronti delle esigenze dei pendolari e del diritto alla mobilità di studenti e lavoratori. È quindi una questione di dignità e di opportunità. Ritengo sia necessario un intervento serio e importante per l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie, soprattutto dei treni: vere e proprie “macchine del tempo” che sarebbe ora di mandare in pensione, o meglio di rottamare.

mercoledì 29 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo. L'Europa al di là dell'austerità. Incontro a Sassari.

Venerdì dalle 17.30 incontro alla sala dei Vigili Urbani di Sassari promosso dall'associazione
“A sinistra per l'Italia" e dal circolo di Sinistra Ecologia e Libertà "SEl.z" per confrontarsi in una prospettiva europea anche sui temi delle prossime elezioni regionali.
Interverranno il deputato di Sel Michele Piras, il promotore del manifesto "A sinistra per l'lta-
lia" Flavio Arzarello, il responsabile nazionale esteri, Europa e Cooperazione di Sel, l'ex
senatore Francesco Martone, l'ex consigliere comunale di Alghero e candidato Sel alle elezioni regionali sarde, Valdo Di Nolfo. Introduce e coordina l'incontro il portavoce del circolo
SELz Giovanni Campus.



lunedì 27 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo.Il mio grande sogno: Il Parco della litoranea Alghero-Bosa


Il mio grande sogno: trent’anni fa, la politica algherese cominciò una lunga battaglia per l’istituzione del parco di Porto Conte, che ha portato a salvare una magnifica zona dalla speculazione edilizia. Oggi, mi piacerebbe intraprendere una battaglia simile, per una zona altrettanto splendida: la litoranea Alghero - Bosa. 

giovedì 23 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo e Il Commissario “Pagherò”


A proposito dei ritardi del Comune sui finanziamenti per le famiglie dei malati Sla, i sussidi di estrema povertà, i sussidi ai malati e quelli ai disabili.

Ciò che è accaduto, e che accade tutt’ora, è la prova provata della totale incapacità del commissario nell’amministrare la nostra città. I burocrati, gli uomini soli al comando, arrecano alla collettività più danni e problemi che soluzioni.

Come se la situazione non fosse già abbastanza disperata, il nostro commissario si rende responsabile di un ulteriore schiaffo a chi ha bisogno di maggiori tutele e non dovrebbe mai essere lasciato solo. A loro va tutta la mia vicinanza e solidarietà.


Ringrazio chi ha condannato Alghero a questa deleteria situazione commissariale e, ovviamente, Cappellacci che ha pensato bene di nominare un esponente del suo partito, Forza Italia, piuttosto che un amministratore capace.


mercoledì 22 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo. Salviamo l´Istituto Agrario di Alghero


Ieri sono intervenuto all'iniziativa di presentazione del progetto di rinascita dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente. Ho partecipato volentieri, perché ritengo questo un momento davvero importante: sono convinto, infatti, che la firma di un protocollo d'intesa tra i più importanti enti pubblici e soggetti privati potrà essere decisiva per le sorti dell'importantissimo istituto superiore della Nurra algherese. Ringrazio pubblicamente, quindi, tutte le istituzioni e i loro rappresentanti che si sono prodigati in tale progetto all'insegna della partecipazione.

lunedì 20 gennaio 2014

Valdo Di Nolfo. Commissario Straordinario e le Balle Spaziali sul punteruolo rosso.


Il Commissario Straordinario e le Balle Spaziali sul punteruolo rosso.
Una torbida nota stampa diffusa dai due portavoce - uno solo non era più sufficiente - del Commissario Straordinario nei principali organi di informazione locale, afferma quanto segue:

venerdì 17 gennaio 2014

Maria Graziella Serra. Io votero' un uomo giovane, Valdo Di Nolfo.

Molti giovani candidati alle regionali. Io votero' un uomo giovane, Valdo Di Nolfo.
Resta la questione femminile, che e' altra, e piu' complessa questione. Perche' noi donne da troppo poco tempo abbiamo il diritto di voto e non solo. E non e', la nostra, una questione tra generazioni ma una vera e propria questione tra generi.
Mi auguro quindi che il prossimo consiglio regionale approvi immediatamente una legge che consenta la doppia preferenza di genere.


Maria Graziella Serra